Dici Rally e subito ti vengono in mente dei pazzi calcolatori che cercano di vincere gare su strade pazzesche. Pensi a Sebastien Loeb prima, Sebastien Ogier oggi. Ti chiami Sebastien e vieni dalla Francia: è sufficiente.

Ma il nuovo che avanza non dorme mai e, anzi, prosegue nella sua corsa. E quindi ecco scorgersi all’orizzonte un 28enne dalla pellaccia ruvida, che proviene da un paese tanto lontano quanto poco rinomato per il rally: la Nuova Zelanda.

Una carriera nel mondiale Rally iniziata nel 2007 e che, fino a poco tempo fa, registrava come miglior piazzamento un 14esimo posto datato 2014. In 39 rally disputati, 51 punti collezionati. Non un fulmine di guerra, ma si sa la maturità agonistica ognuno la raggiunge in momenti diversi.

Hayden Paddon è nato il 20 aprile 1987; al suo attivo un titolo di campione mondiale del campionato rally di produzione del 2011, anche se la sua formazione è avvenuta con i kart.

La maturità agonistica, dicevamo. Hayden Paddon l’ha conseguita ora, anno domini 2015: prima il miglior piazzamento nel mondiale WRC con il quinto posto ottenuto sulla neve in Svezia alla guida di una Hyundai i20X. In precedenza, due sesti posti in Germania (nel 2014 e nel 2011). Ora il secondo posto nel Rally di Sardegna, dove ha vinto tre prove speciali e dove, per la prima volta in assoluto, è stato anche capoclassifica. E pensare che il suo programma 2015 non prevedeva di prendere parte a tutto il calendario 2015 WRC…

Senza dimenticare che è stato il primo neozelandese a comandare un Rally del campionato del mondo fuori dalla sua terra: Hayden Paddon, è nata una stella.