Il Rally di Roma Capitale 2014 è segnato da un tragico avvenimento. Nel corso della terza speciale, l’imprenditore torinese Emanuele Garosci ha perso la vita a causa di un malore. A nulla sono serviti gli immediati soccorsi e i tentativi di rianimare il 41enne pilota piemontese che era in gara con una Citroen C4.

La direzione gara è venuta a conoscenza del malessere per via del “tracking system” presente in tutte le vetture e immediatamente sono state interrotte tutte le partenze per consentire l’immediato ingresso sul percorso dell’ambulanza equipaggiata con personale medico e paramedico specializzato. Nella nota diramata dagli organizzatori si legge che “giunta l’eliambulanza e dopo 26 minuti di manovre di rianimazione continue si constatava il decesso del pilota”.

Gli organizzatori e tutti i concorrenti, in segno di rispetto, hanno deciso di sospendere la competizione. Garosci era in gara con la navigatrice milanese Giancarla Guzzi con cui condivideva la passione per i rally. La prima gara del pilota piemontese è datata 1992, un Rally di Montecarlo con la Peugeot 309 GTI. Quindici anni dopo era tornato in gara con la Subaru Impreza S10 WRC togliendosi la soddisfazione di vincere il Rally Internazionale Due Valli per poi ripetersi tre anni dopo con la stessa auto nel Rally Ronde delle Pertiche. Quest’anno aveva già corso quattro gare con altrettanti ritiri.

Torinese, classe 1973, Emanuele ha mosso i primi passi nel Gruppo Garosci, realtà attiva nella grande distribuzione tra Piemonte e Lombardia con supermercati, ipermercati, cash&carry e centri commerciali, poi ceduti al Gruppo Carrefour. E’ stato fondatore nel 2003 dell’Hotel Nhow di via Tortona a Milano e nel 2009 ha dato vita a Venezia a “PalazzinaG“, il primo hotel realizzato da Philippe Starck in Italia. La redazione di Leonardo.it si stringe intorno a familiari e amici.

Foto Facebook e Emanuele Garosci rally MotorMedia