E’ scattato con un prologo il Rally del Marocco, 12 chilometri di tappa nei dintorni di Fez, la famosa città del Nord Africa. E’ stata un’occasione per tutti i piloti per prendere confidenza con questa terra e con questo tipo di percorso. I motori torneranno a rombare venerdì 6 ottobre, quando comincerà la prima vera tappa del Rally del Marocco. Gli uomini Peugeot non hanno sfigurato, tanto che l’equipaggio formato da Sebastian Loeb e Daniel Elena hanno concluso i 12 chilometri iniziali al secondo posto. La Peugeot 3008DKR del pluricampione alsaziano è giunta a diciotto secondi dal vincitore. Sfortunatamente per loro però devono scontare una penalità di 60 secondi, che li ha relega all’11° posto in classifica per avere superato di 2 km/h la velocità massima consentita in una zona a velocità limitata della speciale. Carlos Sainz e Lucas Cruz hanno ottenuto il 4° posto, in occasione del loro ritorno alle gare dopo nove mesi di assenza. Le due Peugeot 3008DKR hanno raggiunto il traguardo senza accusare il minimo problema. I primi dieci classificati del podio potranno scegliere la posizione di partenza per la prima tappa del Rally del Marocco. Sainz ha scelto la prima, Loeb purtroppo l’undicesima.  I concorrenti abbandoneranno Fès per andare a Erfoud, dove Peugeot Sport è solita organizzare la maggior parte dei suoi test. Dopo la partenza di ieri a mezzogiorno, si dovranno disputare 367,18 chilometri di prova cronometrata e 460,39 di tratto di collegamento.

Carlos Sainz: “Non c’è molto da dire. Non abbiamo avuto problemi, anche se questa pista era piena di trabocchetti. Era strettissima con alcuni passaggi che potevano eliminare i concorrenti. Ci siamo assicurati di passare indenni. Il vero rally inizia oggi. Potremo dire qualcosa in più dopo la prima tappa. Forse siamo stati troppo prudenti, ma non volevamo correre rischi nella fase iniziale della corsa”.

Sébastien Loeb: “Questa breve giornata è andata bene e la Peugeot 3008DKR ha funzionato perfettamente. Abbiamo fatto segnare il secondo tempo, ma poi ci hanno assegnato una penalità molto fastidiosa! Non è stata una speciale particolarmente tecnica, c’era una pista abbastanza semplice da seguire, ma non si dovevano commettere errori. Domani dovremo rimanere molto concentrati”.