Si avvicina il Rally Adriatico 2016 e dopo i primi tre successi nelle prime tre gare, Paolo Andreucci punterà a consolidare la propria leadership nel campionato. La prima vittoria del Leone nella competizione risale al 2009 e coincide con il debutto e il primo successo di Andreucci con la 207 S2000, primo mattone su cui il toscano costruì poi vittoria al Tricolore di quell’anno: “Nella prima gara su terra del campionato, scopriremo le novità nostre e dei nostri avversari. La vittoria alla centesima edizione della Targa Florio ci ha dato ancora più motivazioni ma qui si riparte da zero. Amo le gare su terra e le strade marchigiane sono tra le più tecniche e spettacolari del campionato. Per noi l’Adriatico è sempre stato un rally dalle doppia lettura. Con Peugeot abbiamo iniziato proprio qui la nostra avventura, vincendo al debutto con la 207 Super 2000″.

La gara di quest’anno però si annuncia tutta in salita: “Sarà una gara che dovremo giocare tutta in rincorsa, partire con il numero uno sullo sterrato è penalizzante perché devi pulire le strade per gli avversari che seguono. Quest’anno lo sarà ancora di più visto che la nuova formula con Gara 1 e Gara 2, entrambe con un chilometraggio di soli 60 km, non concede grossi margini di recupero. Anche nel WRC chi è testa al campionato parte per primo sullo sterrato, ma lì poi si hanno a disposizione tre giorni di gara per attaccare”.

Per il giovane Giuseppe Testa, la terra della Marche sarà l’occasione per completare la rimonta verso la vetta della classifica Junior: “Sono legato a questa gara perché ha segnato il debutto assoluto su questo fondo e quello del prossimo weekend sarà il mio quarto Adriatico. Mi è sempre piaciuto per le caratteristiche dello sterrato, dove si possono anche trovare punti velocissimi in cui è importante tenere bene sotto controllo la vettura. Correre su terra ha un grande fascino, in fondo è l’essenza della disciplina, e ti costringere a dover tirare fuori tutte le tue abilità per dare il massimo quando c’è poca aderenza. Tutti noi giovani pecchiamo di poca esperienza visto il poco numero di gare di questo tipo in Italia. Cercheremo di dare il massimo, la lotta per il primato del Tricolore Junior è appassionante e dovremo cercare di recuperare più punti possibile in classifica”.

Il Rally dell’Adriatico sarà anche il quarto appuntamento di #ScattoPeugeot, il contest fotografico online dedicato a tutti gli appassionati di rally. I tifosi fotografi potranno immortalare la 208 T16 di Andreucci-Andreussi e la 208 R2 di Testa-Mangiarotti durante tutte le gare del CIR 2016. L’autore della miglior foto, scelta a fine stagione da una giuria di esperti, diventerà “fotografo ufficiale” del Leone al Monza Rally Show 2016 oltre ad aggiudicarsi un kit fotografico Nikon.

Rally Adriatico 2016 – Il programma
Percorso totale: 566,49 km
Prove speciali cronometrate: 12 per un totale di 121,29 km

Sabato 28 maggio (6 prove speciali)
PS1: Santo Stefano 1 ore 9.50
Arrivo prima tappa: Cingoli, Viale Valentini, ore19.00

Domenica 29 maggio (6 prove speciali)
PS7: Panicali 1 ore 8.54
Arrivo e Premiazione: Cingoli, Viale Valentini, ore 15:30

Le classifiche
CLASSIFICA PILOTI CAMPIONATO ITALIANO RALLY:
1. Andreucci 45,5 punti; 2.Basso 31,75; 3. Scandola 30; 4. Perico 19; 5. Tempestini 13.5

CLASSIFICA PILOTI CAMPIONATO ITALIANO RALLY JUNIOR:
1.Pollara 41,75; 2. Testa 38,75 punti; 3. Casella 28; 4. Bernardi 27; 5. Mazzocchi 21,5

CLASSIFICA COSTRUTTORI CAMPIONATO ITALIANO RALLY:
1.Peugeot 48,5 punti; 2.Ford 42,75; 3.Skoda 30