Nel Rally Adriatico 2015 successo per Umberto Scandola e la sua Skoda Fabia Super 2000 del team Skoda Italia Motorsport. Il veronese e la vettura boema hanno preso la testa dal primo tratto cronometrato per poi mantenerlo fin al traguardo sbaragliando la concorrenza fatta tutta da vetture di nuova generazione appartenenti alla categoria R5. Per Scandola un passo assolutamente superiore che gli ha consentito di precedere il debuttante Sebastien Chardonnet, giovane francese del team Ford Racing che ha confermato tute le qualità dimostrate anche nel mondiale WRC3.

Dietro di lui un’altra Fiesta R5, quella LDI di Giandomenico Basso che ha preceduto Paolo Andreucci. Il veneto della Brc ha fatto una gara all’attacco senza trovare il giusto feeling con la vettura. Peggio è andata a Peugeot per un risultato non certo eccellente, ma soprattutto per una prestazione per certi versi inspiegabile per una vettura ed un pilota che nei primi appuntamenti del campionato sembravano essere nettamente superiore alla concorrenza. Le posizioni alle spalle dei primi quattro sono andate ai due principali protagonisti della gara di aperture del Trofeo Rally Terra.

Quinto si è, infatti piazzato il veneto Mauro Trentin che, nonostante tornasse dopo un periodo di inattività è riuscito con la sua Peugeot 207 Super 2000, ad imporre fin dall’inizio il suo passo. Alle sue spalle ha chiuso il bresciano Lugi Ricci, Ford Fiesta R5, mentre sempre per quanto riguarda la serie riservata agli specialisti della terra, alle loro spalla bel duello tra le Skoda Fabia del sardo Dettori e del lombardo Pablo Biolghini. Per quanto riguarda i giovani talenti del rallismo tricolore impegnati nel CIR Junior la vittoria, al termine di una gara bella e combattuta è andata a Michele Tassone, con la Peugeot 208 R2, che ha preceduto Giuseppe Testa, anche lui sulla stessa vettura e Alberto Rossi, a lungo primo con la sua Peugeot 208 R2, prima di essere rallentato da una foratura.

Rally Adriatico 2015, la classifica finale
1. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) in 1:20’45.0 ; 2. Chardonnet-De La Haye(Ford Fiesta R5) a 21; 3.Basso-Granai(Ford Fiesta R5 LDI)a 50.3; 4.Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 R5 T16) a 1’08.4;5.Trentin-De Marco(Peugeot 207 S2000)a 2’13.4;6.Ricci-Pfister(Ford Fiesta R5)a 2’29.1; 7.Costenaro-Bardini (Peugeot 207 S2000) a 3’09.5; 8. Suninen-Markulla (Skoda Fabia S2000)a 3’16; 9.Dettori-Pisano(Skoda Fabia S2000) a 5’06.9; 10.Ciava-Ciucci ( Ford Fiesta R5) a 5’55.8.

Classifica CIR Assoluto:
1. Andreucci 29; 2. Scandola 23; 3. Basso 22; 4. Chardonnet; 5. Albertini 18; 6.P erico 15; 7. Baccega e Caldani 10; 9. Ciava 6; 10.Tassone 4.

CIR Produzione:
1. Ferrarotti 37; 2. Scattolon 25; 3. Andolfi 20; 4.Rossetti 15.

Classifica CIR Junior:
1.Tassone 42 ; 2.Testa 39; 3.Marchioro 28; 4.Panzani 19

Classifica CIR Costruttori:
1. Ford 44; 2. Peugeot 43; 3. Skoda 23; 4. Renault 6.

Classifica Trofeo Rally Terra:
1.Trentin 15; 2.Ricci 12; 3.Dettori 10