Si scaldano i motori per il Rally dell’Adriatico (20-21 settembre), penultimo appuntamento del CIR. Le 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi puntano alla quarta vittoria stagionale dopo la convincente affermazione nel Rally del Friuli (QUI IL REPORT). La vetta della classifica non è lontana e l’appuntamento sullo sterrato marchigiano è pieno di ricordi per la coppia del Leone: “Con Peugeot tutto cominciò proprio all’Adriatico nel 2009, debutto mio e di Anna sulla 207 Super 2000 - ha affermato Andreucci -. Debutto con vittoria, la prima di una lunga serie con il Leone. Per questo motivo è un rally che amo particolarmente, una gara impegnativa dove, seppur si corra sulla terra, si toccano punte di velocità notevoli. Le ultime due gare hanno coinciso con due vittorie nostre e della 208 T16. Siamo riusciti a trovare un buon equilibrio nelle regolazioni, il feeling con tutto il pacchetto vettura-gomme aumenta di giorno in giorno, speriamo di metterlo a frutto”. 

Concentrazione massima per la navigatrice Anna: “L’impegno è duro per noi e per il team. Due gare dalla conclusione della stagione, è inutile nasconderlo, si tratta di un dentro o fuori. Dovremo ottenere il massimo senza commettere errori che in questa fase del campionato possono compromettere tutto il lavoro svolto. Siamo in lotta su due fronti, classifica piloti e Costruttori e siamo molto concentrati su questi obiettivi ”.

In piena corsa per il titolo nel campionato Junior anche Stefano Albertini e Silvia Mazzetti (208 R2), reduci anch’essi dal successo in terra friulana: “L’ Adriatico è un rally che mi piace molto, le prove e il fondo particolarmente duro ne fanno una delle mie gare su terra preferite – ha spiegato Albertini – . Sarà la nostra prima volta con la 208 R2 sulla terra…per la parte tecnica sappiamo di poter contare sull’esperienza della squadra e di Pirelli, noi invece dovremo adattarci velocemente ed affrontare la gara con grande determinazione”.

Per la navigatrice è invece l’esordio assoluto nelle Marche: “L’aver disputato recentemente su fondo sterrato il Rally d’Italia e il San Marino, seppur con la 207 Super2000, è sicuramente stato un ottimo allenamento e ci sarà molto utile - ha detto Silvia -. Paolo e Anna la passata stagione hanno dimostrato che la 208 R2 è molto competitiva anche sulla terra, sono curiosa di vedere come sarà la nostra ‘piccola’ su questo fondo, senza perdere di vista il nostro obiettivo principale, la classifica del Campionato Italiano Junior”. 

Da parte sua, con 32 punti di vantaggio sui diretti inseguitori, Peugeot punta a fare il pieno nella tappa marchigiana per compiere il balzo decisivo nella conquista dell’ennesimo Titolo Costruttori.

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