La fase europea è considerata quella più dura della stagione automobilistica un po’ per l’impegno richiesto sui tracciati del Vecchio Continente ai piloti, un po’ per il fatto che sono introdotte delle modifiche alle monoposto che possono risultare determinanti. 

Quando parliamo di Raikkonen dobbiamo parlare anche della sua squadra che gli ha messo a disposizione una vettura, la E20, già soprannominata “la freccia nera”. Il fatto è che ad Enstone è stata messa a punto una monoposto davvero competitiva.

Adesso gli sviluppatori dovranno approfondire la ricerca e lo sviluppo e se sapranno gestire il budget a loro disposizione introducendo modifiche costanti, il campionato potrebbe riservarci delle sorprese. I manager dicono di puntare al quarto posto nella classifica costruttori, ma si può fare anche meglio.

Intanto Raikkonen si concentra sull’appuntamento di Montmelò e dichiara di essere arrivato in Spagna consapevole della sua competitività con i migliori e con l’obiettivo di vincere anche in Europa. Magari stavolta salendo sul gradino più alto del podio.

Tutte le squadre – spiega Kimi – sono arrivate sul circuito della Catalunya per giocarsi il podio anche in virtù degli aggiornamenti introdotti sulle vetture, ma bisogna rimanere concentrati. La Lotus ha visto che può vincere i GP ed ora vuole portarne a casa il più possibile.