Un ritorno così, Raikkonen, non se lo sarebbe mai aspettato. Ed ora che da quattro gran premi sale sempre sul podio, si sente anche “in diritto” di aprire le porte agli altri team che non sono la Lotus, concentrata molto nel far emergere il giovane Grosjean

Raikkonen è davvero un campione, lo ha dimostrato negli ultimi gran premi dove non ha mai mancato il podio anche se una vittoria di misura sugli avversari, una di quelle cui ci ha abituato in passato, non è ancora arrivata. Niente paura, la Lotus ha una macchina invidiabile e un team di sviluppo incredibile.

Ma cosa ha dato forza alle dichiarazioni di Raikkonen? La crisi del secondo pilota della Ferrari. Felipe Massa si è un po’ ripreso rispetto all’inizio della stagione ma non siamo ai livelli che ci aspetta dal campione brasiliano. Quindi anche da Maranello, adesso, si pensa ad un possibile sostituto.

Niente di certo, per carità, anche perché la Ferrari non ha fretta di rimpiazzare Massa, è solo un po’ delusa dal fatto che domina la classifica piloti ma è indietro su quella costruttori. Il balzo in avanti, in questa classifica, l’ha fatto la Lotus.

E Raikkonen in tutto ciò dice:

In Lotus sto bene ma nel futuro può succedere qualsiasi cosa. Mai dire mai, con la Ferrari ho vissuto un periodo intenso e ho vinto un mondiale…