L’arrivo di Kimi Raikkonen (foto by InfoPhoto) farebbe comodo alla Ferrari. Non solo per vincere di più. Ma per proteggersi da Fernando Alonso. Sia che l’asturiano resti o lasci Maranello. Le uscite poco gradite di Nando hanno provocato la dura risposta del presidente Luca di Montezemolo, che sarebbe tentato di rinnovare profondamente la scuderia ma entrambi (Alonso e la rossa) sanno che le alternative a questo matrimonio sono poche.

La Ferrari sa che, con Vettel e Hamilton blindati, non ci sono in giro piloti all’altezza dell’asso di Oviedo che, dal canto suo, non ha possibilità di accasarsi in un altro team di vertice Sfumata la Red Bull, che preferisce Ricciardo per preservare il campione del mondo in carica, restano in piedi ipoteticamente Lotus (al posto proprio di Raikkonen) o McLaren, che comunque ha sotto contratto Button e Perez.

Sbarrata la strada nel team anglo-asutriaco, Raikkonen difficilmente avrà a disposizione una macchina in grado di conquistare il titolo. L’unica è la Ferrari, con cui i rapporti si sono ‘risanati’ dopo il brusco addio del 2009. Stefano Domenicali si sente ancora con il finlandese e con il mal di pancia di Alonso, vuole cautelarsi per avere poter avere anche nel 2014 un top driver anche in caso di partenza di Nando e per competere nel Mondiale Costruttori dove la Ferrari arranca. Nel secondo caso, a partire sarebbe Felipe Massa, in crisi di risultati e assente dalla vittoria dal 2 novembre 2008. Indipendentemente che l’arrivo di Raikkonen piaccia o meno ad Alonso.

La possibile trattativa per un eventuale ritorno di Iceman alla Ferrari non avrebbe comunque tempi brevi. Secondo Autosport la scuderia del cavallino è concentrata sulla stagione in corso per consentire ad Alonso di lottare per il titolo. Ogni decisione sarà presa dopo Monza anche per tracciare un bilancio sulla stagione di Massa.

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