Dopo tre anni e mezzo, l’Italia torna a schierare un pilota nel circus. Raffaele Marciello sarà in pista in Malesia, per il secondo weekend stagionale di Formula 1. Il 20enne talento della Ferrari Driver Academy, nato a Zurigo da genitori italiani, disputerà venerdì le prime libere del GP della Malesia a bordo della Sauber C34 del brasiliano Felipe Nasr, protagonista in Australia di un gran debutto stagionale. Terzo pilota Sauber, il giovane classe 1994 quest’anno sarà impegnato in GP2 con la scuderia italiana Trident. La sua stagione parte ad aprile e così la scuderia svizzera, archiviati i guai giudiziari con Van der Garde, affiderà per un giorno a Marciello il volante della monoposto elvetica.

Raffaele Marciello in pista con la Sauber a Sepang

Lo scorso anno aveva guidato la Ferrari durante il test a fine stagione di Abu Dhabi adesso sarà al volante della C34 di Felipe Nasr nella sessione di apertura a Sepang: “Sarà emozionante guidare la C34 per la prima volta – ha detto Marciello -. Sarà lo stesso per gli italiani, in quanto non abbiamo avuto un pilota italiano in Formula 1 per diversi anni. Sono fiducioso di poter fare un buon lavoro e aiutare la squadra, al fine di trovare un set-up della vettura che si adatta alla pista”. Marciello non conosce dal vivo la pista malese ma si è allenato virtualmente: “Non sono mai stato in Malesia prima, ma conosco abbastanza bene la pista avendo girato al simulatore Ferrari a Maranello, e sono sicuro che posso imparare in fretta una volta che sarò alla guida”.

Raffaele Marciello, dopo la F1 l’assalto alla GP2

Nel 2013 Raffale Marciello ha vinto la F.3 europea con 13 successi stagionali e nel 2014 ha chiuso ottavo il campionato di GP2 mettendo a referto una vittoria e tre terzi posti. Ora è chiamato a cimentarsi con la monoposto di Formula 1. L’ultima volta che un pilota italiano ha corso nel circus risale al 2011, quando Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi furono impegnati nell’ultima gara stagionale a Interlagos, in Brasile. Nel 2013 sarebbe potuto toccare a Davide Valsecchi, collaudatore Lotus ma la per sostituire Kimi Raikkonen la scuderia di Enstone puntò, con scarsi risultati, su Kovalainen.