È morto Marco Simoncelli, falciato al secondo giro del Gran Premio di Malesia a Sepang. Rossi ed Edwards lo hanno travolto con le loro moto e i soccorsi sono stati inutili.L’incidente è stato analizzato a fondo. La moto di Simoncelli ha sbandato in un modo molto particolare. Il pilota era in piegata e i colleghi che sopraggiungevano dalle retrovie non hanno potuto evitarlo.

I giornalisti hanno raggiunto con i microfoni il medico della Direzione di gara che ha prestato soccorso a Sic con il suo team, ma era sconvolto dall’accaduto. Il dottor Macchiagodena spiega che l’incidente è stato davvero impressionante.

Sic ha riportato traumi alla testa, al collo e al torace. Facile da immaginare vedendo l’impatto sul suo corpo della Yamaha e della Ducati. Sic è stato portato nella Clinica Mobile già in stato di incoscienza.

È iniziata immediatamente la rianimazione che ha puntato a riavviare la respirazione del pilota e l’attività cardiaca. Il pilota è stato intubato ed è stato aspirato il sangue presente nei polmoni.

L’attività di rianimazione è andata avanti per 45 minuti, fino al momento in cui i medici hanno dovuto dichiarare la morte del pilota in modo ufficiale. Erano le 16.56 in Malesia.

Subito dopo Butler che fa parte della Direzione di gara ha detto che indagherà sulla perdita del casco da parte di Simoncelli durante l’impatto con gli altri piloti. È necessario infatti dare una risposta ai famigliari e ai fan.

L’incidente sarà oggetto di un’analisi approfondita.

Leggi il nostro speciale su Marco Simoncelli:

Addio Super Sic

La dinamica dell’incidente di Sic

Il racconto dei soccorsi

Chi era Super Sic

Il ricordo degli altri piloti


Il nostro ricordo di Simoncelli