La riforma dell’esame teorico della patente di guida doveva scattare ad Ottobre 2013, ma, poi, è stata posticipata, fino a Dicembre scorso; ora, i nuovi aspiranti patentati dovranno fare i conti con parecchie importanti novità.

Il principale cambiamento coinvolge le domande, con l’inserimento di circa 750 quesiti nuovi; mentre alcuni di quelli precedenti sono stati rivisti e corretti, per togliere il rischio di dubbi o fraintendimenti.

Le nuove domande andranno a chiamare in causa argomenti diversi: dalla regolamentazione amministrativa e sanatoria dei conducenti, ai comportamenti davanti al passaggio a livello, passando per l’utilizzo delle luci ed il funzionamento di vari componenti meccanici. Se volete esercitarvi con simulazioni aggiornate, cliccate qui.

L’obiettivo è, chiaramente, quello di richiedere una preparazione ulteriore ai candidati, spaziando su più tematiche ed inserendo una varietà enorme, che rende impensabile inutili e pericolose memorizzazioni.

Se gli errori massimi consentiti rimangono 4, vengono chiamate alcune altre modalità d’esecuzione del test:

  •  i candidati stranieri potranno avere un test, con le domande tradotte nella loro lingua
  • i candidati con difficoltà di lettura potranno ascoltare le domande lette in cuffia.

Se volete saperne di più, vi rimandiamo a questo completo articolo, pubblicato sul Fattoquotidiano.it (clicca qui per vedere la pagina)

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