Anno dopo anno, modello dopo modello, i vari Saloni dell’automobile hanno sempre accolto molti protagonisti, ognuno con una sua linea e un suo disegno peculiare. La Volkswagen, con la ormai mitica Golf, invece, è stata forse l’unica realtà capace, senza snaturarsi, di cambiare e evolvere nel corso dei decenni.

Non a caso, per festeggiare i 40 anni della sua storia, nasce l’operazione 40 YEARS OF GOLF. 40 YEARS OF LOVE: le testimonianze dei milioni di Golfisti che si sono innamorati di questa auto saranno utilizzate per creare una campagna celebrativa fatta da tutte le Golf italiane. Un’app, raggiungibile sia da mobile, all’indirizzo 40golflove.volkswagen.it, che sulla pagina Facebook Ufficiale Volkswagen Italia, permetterà agli utenti di fotografare la propria Golf o quella che più preferiscono e dedicarle un messaggio personale, un augurio o una dichiarazione d’amore. In questo modo chiunque potrà creare un annuncio personalizzato, in perfetto stile Volkswagen. Gli annunci migliori verranno utilizzati come immagini per la campagna ufficiale ma non solo: l’autore della foto migliore avrà la possibilità di godere gratuitamente e per un mese intero dell’adrenalinica GOLF R, accompagnata da 1000€ di buoni benzina.

Non c’è dubbio che sia proprio amore: dal 1974 a oggi, infatti, la casa automobilistica tedesca ha proposto ben sette rivisitazioni del celebre modello, con cambiamenti che non hanno riguardato solamente il design della carrozzeria e quindi l’impatto visivo dell’auto, ma anche la tecnologia alla base della Golf. Ogni auto ha sempre riscosso un grande successo di pubblico, plasmando l’immaginario di generazioni di automobilisti.

Il primo modello di Golf nasce nel 1974 dalla penna di Giugiaro: si tratta di una vera perla, grazie alle intuizioni del designer italiano che detta una linea fresca e semplice arricchita da un grande portellone posteriore. I fari tondi, semplici ma di carattere, completano meravigliosamente la linea dell’auto. Di questo modello sono interessanti le motorizzazioni che si sono susseguite negli anni, come il Turbodiesel del 1982.

La Golf II, nata nel 1983, viene invece disegnata “in casa” dal tedesco Herbert Schafer. La grande novità per la famosa compatta di casa Volkswagen, è che con la seconda serie è reso disponibile il modello denominato Syncro, ossia la versione a quattro ruote motrici (visto che proprio in quegli anni si diffuse con prepotenza questo tipo di trazione). La vettura era disponibile con 3 o 5 porte. Dal 1987 arriva l’ABS.

Quando Volkswagen lancia nel 1991 la Golf III, la casa tedesca si trova di fronte a un incredibile successo commerciale grazie ai primi due modelli: ben 12,7 milioni di auto vendute. Oramai si è entrati nella generazione dei Golfisti, veri appassionati del modello tedesco, pronti ad accaparrarsene i nuovi modelli a tutti i costi. Il nuovo design abbraccia una concezione più aerodinamica del mezzo. E sarà proprio questa caratteristica, l’aerodinamicità, che d’ora in poi caratterizzerà i modelli Golf.

La quarta generazione Golf viene presentata al salone di Francoforte nel 1997. Caratteristica importante è l’ampliamento delle forme. Infatti, sia esternamente che internamente, la berlina della casa tedesca si presenta più spaziosa. Grandissimo interesse viene riservato alla sicurezza: si può tranquillamente affermare che la Golf è una delle auto più sicure del momento in circolazione nella seconda metà degli anni Novanta.

Nel 2003 Volkswagen propone la quinta versione che, con l’introduzione della variante Plus più alta di 11 centimetri, conquista il cuore dei Golfisti, riscontrando una crescita notevole delle vendite.

Il design della Golf VI è sviluppato dal team guidato da Walter de’ Silva: la linea avvincente dell’auto le conferisce una forte personalità che non passa inosservata.

La linea della Golf VII che esordisce nel 2012, è la naturale evoluzione della Golf VI: il risultato è, ancora una volta, un’auto innovativa e fresca.

FOTO DI VINCENZO LANZA PER 40 YEARS OF GOLF. 40 YEARS OF LOVE.

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