Il circuito di Montecarlo, per chi non l’avesse ancora capito, si snoda per le strade del centro città. Vuol dire che i piloti devono confrontarsi con un tracciato molto tecnico, pieno di rigonfiamenti dell’asfalto e tombini. Quindi che tipo di pneumatici vanno usati?

A Monaco sarà fondamentale avere una macchina con un grip elevato, in grado di restare stabile per tutta la durata della gara. Poi sarà molto importante l’atteggiamento dei piloti, anzi, i piloti potrebbero rappresentare l’elemento che fa la differenza.

Per le particolarità del tracciato e per le condizioni meteo previste a Monaco, la Pirelli ha deciso di offrire alle squadre un set di gomme supersoft.

Questa mescola debutterà proprio a Monaco, quando le squadre dovranno affidarsi principalmente al grip meccanico e cercare di trarre beneficio da gomme che generano livelli di trazione e sterzata elevati.

Da inserire nell’elenco delle cose da ricordare c’è anche la particolarità del tracciato che è molto abrasivo per le gomme. Il che vuol dire che i piloti, in collaborazione con i tecnici, dovranno studiare a tavolino una strategia efficace di gestione degli pneumatici.

Un po’ com’è accaduto anche negli altri gran premi. Hembery ricorda che in passato, a Montecarlo, la Pirelli ha offerto un supporto ottimo ai team.