Il motogp aspettava l’appuntamento spagnolo da tempo perché su questa pista più di un pilota ha saputo far bene e quello che hanno visto gli appassionati tra venerdì e sabato è stato del tutto entusiasmante. 

Il venerdì di prove libere il meteo ha condizionato la prova in pista dando un assaggio di quel che sarebbe potuto accadere in gara. La pista, non bagnata ma nemmeno asciutta per i test sugli assetti delle moto, ha scoraggiato molti team. Mentre è andata alla grande la Ducati.

Rossi, almeno nelle prove libere, ha sbalordito la squadra e i fan che aspettano ancora il suo ritorno, con un ottimo secondo posto. Giusto alle spalle di Dani Pedrosa che ha festeggiato i suoi 100 MotoGP fermando il cronometro sul 1’50”780. 660 centesimi il distacco di Valentino che ha messo in fila Lorenzo, Stoner, Hayden e Dovizioso.

Le qualifiche, che si sono giocate invece sull’asciutto, hanno ribaltato l’ordine delle speranze e riportato la Ducati con i piedi per terra. La pole del GP di Spagna, infatti, è finita nelle mani di Jorge Lorenzo che ha ottenuto il miglior tempo con 1’39”532.

Lo spagnolo della Yamaha ha preceduto il compagno di squadra della Honda, Pedrosa mentre Valentino Rossi  è scivolato al 13 posto. Più costante il compagno di squadra Hayden con un terzo posto meritatissimo.