L’asfalto di Laguna Seca avrebbe dovuto consacrare il ritorno di Pedrosa, ormai considerato il terzo incomodo nella lotta al titolo iridato tra Stoner e Lorenzo. Ma stavolta è proprio lo spagnolo della Yamaha il grande protagonista, nel bene e nel male.

Jorge Lorenzo, in sella alla sua moto, vede la bandiera a scacchi esposta e mentre è a tutta, si catapulta in aria. Un volo pazzesco che gli ha procurato diverse contusioni ma nessuna frattura. Ricadendo, infatti, è stato colpito anche dalla sua M1.

All’inizio il pilota della Yamaha non riuscita a rimettersi in piedi da solo ma i medici hanno immediatamente dichiarato che non ci sono state fratture, soltanto contusioni e una forte botta sulla gamba destra. L’incidente, non è stato sufficiente a metterlo fuori gioco perché Lorenzo ha conquistato la pole position.

Nel terzo turno di prove libere, Jorge era arrivato soltanto terzo, preceduto dalle due Honda di Stoner primo e Pedrosa secondo, ma le qualificazioni hanno raccontato un’altra storia. Lorenzo ha ottenuto il miglior tempo: 1’21’’202. A settantadue millesimi di distanza Stoner e subito dopo Pedrosa.

Spies, Simoncelli e Dovizioso saranno la seconda fila, pronti a rincorrere, rimontare e fare la loro gara. Rossi, invece, protagonista di uno splendido recupero nel finale, si guadagna il settimo posto.