Siamo arrivati finalmente al Gran Premio di Ungheria, quello che dovrebbe svelare al mondo degli automobilisti quali sono i team che – investendo nello sviluppo tecnico – hanno potuto migliorare in modo efficace la loro vettura. A quanto pare la McLaren vince su tutti. 

La McLaren ha un notevole vantaggio sulle altre squadre, un vantaggio che non è lo stesso dall’inizio dell’anno. Nel Gran Premio d’Ungheria, Hamilton che si è alla fine ritirato, ha avuto spazio e tempo per dimostrare agli avversari di avere una monoposto veloce.

Stessa cosa Button che è stato sorpassato in modo “illegale” da Vettel ma se anche il tedesco avesse fatto la manovra in modo corretto, sarebbe comunque arrivato sul terzo gradino del podio. La McLaren, quindi, in Ungheria, aveva soltanto bisogno di una conferma che sembra arrivata dalle prove libere.

Quello che si fa il venerdì, in genere, non conta molto, gli esperti la pensano così, eppure i due McLaren non si sono risparmiati e hanno svelato le carte da subito, giocando un po’ sull’effetto psicologico che può scatenare la loro supremazia.

Hamilton primo e Button secondo nelle prove libere 1, quelle della mattina. Ma attenzione perché in terza posizione c’è il solito Alonso che con le sue partenze fulminanti, fatto salvo che in qualifica si riproponga questa situazione, potrebbe bruciare tutti.