È stato realizzato dall’Università di Pisa il primo prototipo di motore a idrogeno. Il progetto, finanziato dal Cipe, porterà alla presentazione del motore ecologico in settembre. I dettagli del progetto.

La ricerca sulle fonti rinnovabili in campo energetico e l’investimento per la ricerca di alternative alla macchina tradizionale, continuano e vedono nell’Italia un punto di eccellenza. È pronto, infatti, in Toscana, un primo prototipo di motore ad idrogeno in grado di far muovere una vettura senza rilasciare nell’aria anidride carbonica.

Il progetto di ricerca in questione, finanziato dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Cipe) con circa 5 milioni di euro, è stato affidato all’Università di Pisa. Da tre anni un team di ricercatori studia la possibilità di realizzare un motore in cui si eviti la combustione dei carburante tradizionale. A settembre 2011 dovrebbe essere pronto il primo prototipo da applicare su un veicolo commerciale Piaggio Porter.

Quel che manca è il passaggio dalla sperimentazione alla commercializzazione del modello, benché sia stato manifestato da più parti il sostegno anche istituzionale al progetto. La vice presidente della Regione Toscana, per esempio, ha applaudito i ricercatori dell’Università di Pisa, lanciando loro un’idea di possibile applicazione della vettura a idrogeno: le PA. Almeno una vettura di servizio per ogni amministrazione pubblica, infatti, potrebbe sostenere il progetto delle filiera H2, contribuendo al rispetto dell’ambiente e allo sviluppo della ricerca.