L’umile Vettel, il cannibale che è uscito di pista al primo giro soltanto negli Emirati Arabi, fa delle dichiarazioni per la prossima stagione.Quella del 2011 è stata un’annata da record, ultimo in ordine cronologico quello guadagnato per numero di pole conquistate in una stagione. Ha raggiunto Mansell e sembrava destinato a non fermarsi.

Poi la foratura negli Emirates che ha stoppato la lunga serie positiva del giovane bicampione Red Bull. Per il prossimo anno le premesse sono ottime. Guardiamo ad esempio i test di Abu Dhabi dove Vergne ha fatto registrare il miglior tempo a fronte di un miglioramento delle perfomance della Ferrari.

Quel che Vettel allora ripete ai microfoni dei giornalisti è di non aspettarsi la stessa cosa l’anno prossimo. La stagione che si sta per chiudere in Brasile è stata speciale ma tenere il ritmo è un’altra cosa. La vettura non dà problemi ma se la squadra perde smalto Seb non può ripetere l’impresa.

Molto del suo successo infatti lo deve allo staff Red Bull. Un’unione di squadra che gli ha garantito anche il successo nel 2010 ed è stata il trampolino di lancio per il 2011. La Red Bull non intende abbassare la guardia, questo è poco ma sicuro ma visto il crescendo degli avversari, sarà più complicato stupire fan e spettatori della Formula 1.