Abbiamo visto come sui circuiti che sono sempre gli stessi da anni, le macchine “nuove” che rispettano le regole della FIA, abbiano qualche difficoltà nella gestione degli pneumatici. Anzi proprio sulla gestione gomme si gioca tutti i gran premi.

Ecco allora che è importante sapere cosa la Pirelli ha pensato di portare sui vari circuiti, per far sì che le scuderie iniziano a mettere nero su bianco la strategia di gara. La Pirelli ha già diramato il comunicato ufficiale che spiega le mescole adottate in Belgio, in Italia e a Singapore.

La Formula 1 tornerà in pista il 2 settembre, dopo una lunga pausa estiva e lo farà sul circuito di Spa Francorchamps, in Belgio. Qui i vari team potranno saggiare le mescole più dure della gamma visto che le caratteristiche del circuito impongono ai piloti di scaricare molta energia sugli pneumatici.

A Spa ci saranno le P Zero Silver Hard e le P Zero White Medium. Diverso è il discorso di Monza dove saranno portare sempre gomme con mescole medie e dure ma con l’intenzione di trovare un compromesso tra grip e durata.

Poi la Formula 1 vola Singapore dove si correrà su un tracciato cittadino ma in notturna, quindi sarà il caso di combinare le mescole che sono state usate a Monaco e in Canada. I team avranno perciò a disposizione un treno di gomme morbide e un treno di extra-morbide.