Sotto l’ombrellone non si possono che fare delle supposizione su quello che sarà il finale di campionato, prendendo atto di ciò che è successo nelle scuderie fino a questo momento dal punto di vista tecnico.

In primo luogo, dunque, si è preso atto dello strenuo lavoro portato a termine dai tecnici di Maranello che hanno fatto evolvere una F2012 molto grezza fino a portare Alonso alla guida della classifica iridata piloti. La classifica costruttori, invece, resta un’incognita.

La McLaren, invece, era partita con una macchina atipica che nelle sue specificità sembrava destinata a prevalere sulle altre. Poi, dopo i primi risultati, ottenuti soprattutto il sabato, c’è stato una specie di salto nel vuoto, un momento di buio per la squadra di Woking.

Adesso Hamilton e Button sembrano aver ripreso il ritmo che ci si aspettava da due campioni come loro. Fino alla fine della stagione potrebbero insidiare la Rossa. Negli ultimi gran premi, infatti, la Mp4-27 ha subito un’evoluzione interessante: modifica completa del posteriore e fine del gap tecnico con gli avversari.

Sul fronte piloti si deve valutare, in modo positivo, sia il cambiamento di Hamilton che appare un pilota più maturo delle scorse edizioni del Circus, sembra quasi che abbia messo la testa a posto. E poi la determinazione di Button che dalla depressione totale è finito sul podio riscattando la sua immagine e quella della scuderia.