Magari in gara la squadra di Stoccarda è riuscita anche ad aggiudicarsi dei risultati interessanti ma manca sempre l’appuntamento del sabato. Le qualifiche restano il punto dolente dei due tedeschi, Rosberg e Schumacher. Il primo, in genere, va un po’ meglio.

Schumi deve risorgere ed ogni gran premio sembra che sia arrivato il momento giusto, invece alla fine si ritrova nelle retrovie a combattere a centro gruppo per non perdere la posizione di partenza. A Valencia non è andata molto diversamente.

Rosberg ha battagliato molto nella Q2 e sono tanti i piloti che si sono ritrovati a contendersi un posto d’onore in pochi decimi di secondo. Un “traffico” che in un certo senso ha limitato la possibile cavalcata del campione di turno.

Si lamenta di questa cosa il giovane tedesco che dice:

“Eravamo veloci, ma quando stavo lanciandomi per il giro finale, Hamilton stava rallentando all’ultima curva. Ho dovuto iniziare il mio giro dietro di lui, è questo non mi ha permesso di migliorare il mio tempo. È abbastanza frustrante.“

L’amarezza, però, ha presto lasciato spazio alla speranza e Rosberg, prima della gara di domenica ha detto di aver avuto la sensazione che siano migliorate molto le prestazioni della vettura, quindi si spera di poter fare bene.