Anche nella casa di Stoccarda si discute sulle diverse prestazioni dei piloti. Non è proprio una situazione analoga a quella di Massa, perché Schumacher ha nella sua teca ben sette titoli iridati, ma l’assenza dai posti d’onore riservati ai vincitori dei gran premi, sta mettendo in discussione il suo ingaggio. 

La Mercedes farebbe bene a puntare soltanto sul giovane Rosberg. Alla fine del gran premio di Monaco sembra che questa affermazione si possa urlare ai quattro venti.

Nico Rosberg, infatti, ha portato a casa un ottimo secondo posto ad una manciata di secondi dal primo di giornata, Max Webber. Un successo che avrebbe potuto avere dei benefici anche sul piazzamento della Mercedes nella classifica costruttori, se Schumacher fosse andato a punti.

A dire la verità, Schumi ha collezionato a Monaco, il quarto ritiro su sei gare disputate. Non si può certo dire che sia in forma smagliante. Stavolta, poi, il ritiro è arrivato al 64esimo giro per un problema tecnico.

Tornado a Rosberg, ecco cosa pensa della gara di Monaco:

Per me alla partenza è andata bene, ma anche Webber è partito bene e non sono riuscito ad attaccarlo. Ho cercato così di gestire bene le gomme e sono rimasto sorpreso della velocità che abbiamo avuto, sia ieri in qualifica che oggi, stiamo migliorando. Purtroppo non sono riuscito a superare Webber, anche con la pioggia sarebbe stata dura, ma sono molto soddisfatto del secondo posto. Non penso che con una strategia differente avremmo raccolto di più. Le strategie erano due: o fermarsi prima di Mark, come abbiamo fatto, oppure fermarsi molto dopo di lui, ma con il traffico non si può sapere se sarebbe stata la scelta corretta.