La Yamaha c’è, sia con la sua squadra di punta, quella dove sono ingaggiati Lorenzo e Spies, sia con le squadre minori dove la motorizzazione fa comunque la differenza. Lo sa bene Dovizioso che nei primi giorni di test, è stato il più veloce ed ha messo in fila tutti i big. 

Dovizioso (che nella nostra foto è ancora alla guida di una Honda) ha conquistato il suo primo podio con la Yamaha e questo deve avergli messo le ali, tanto da farlo sfrecciare davanti a tutti nel primo giorno di test che erano in programma a Montmelo.

Un tracciato magico per il pilota forlivese che ha provato per la prima volta il nuovo assetto elettronico messo a punto dai tecnici. Un po’ per il podio ottenuto, un po’ per il buon lavoro dello staff della Tech3, ma Dovi è stato il più veloce.

Il cronometro si è fermato sul 1’41”997. Un decimo e mezzo più indietro c’era Spies e a due decimi di distanza Hector Barbera che ha fatto vedere di che pasta è fatta la Ducati, lui che corre con il team Pramac.

Bautista è riuscito – in modo sorprendente – ad essere più veloce di Pedrosa e Stoner, mentre si è classificato soltanto ottavo Lorenzo, che poi ha saputo recuperare ed imporsi nei giorni successi dei test.