Eccola finalmente. Dopo la concept vista al Salone di Ginevra 2010 e i numerossimi rumors che ne parlavano, la Porsche 918 Spyder si mostra attraverso le prime foto ufficiali. Le immagini la ritraggono con la livrea che richiama alla mente la mitica 917, dominatrice incontrastata della 24 di Le Mans nel 1970 e nel 1971, oltre che nel Campionato Mondiale Sport Prototipi. A corredo delle foto ci sono poi i primi dettagli tecnici. Dettagli che lasciano a bocca aperta. Già perché la futura supercar ibrida della Casa tedesca, erede spirituale della potentissima Carrera GT, unisce ai 550 CV del V8 di 3,4 litri ereditato dalla LMP2 RS Spyder (vettura che correva nella Le Mans Series) la potenza di 2 motori elettrici (uno per asse) per un totale di 770 CV.

La traduzione in prestazioni recita uno 0-100 in meno 3,2 secondi e una velocità massima di 320 km/h. Attenzione però! Il tutto viene fatto consumando appena 3 litri ogni 100 km ed emettendo 70 grammi di CO2 ogni chilometro. Chiaramente tali numeri relativi a consumi ed emissioni sono relativi al ciclo di omologazione e una volta su strada i fortunati 918 possessori (tante saranno le Porsche 918 Spyder prodotte) si accorgeranno che per percorrere 100 km consumeranno di più. Ma nulla a che vedere con qualsiasi altra supercar del pianeta.

Passando all’estetica, si nota come ci siano marcate differenze rispetto alla concept vista 2 anni fa in Svizzera; ad esempio gli scarichi non più posti subito prima del passaruota posteriore, ma messi “a candelabro” dietro l’abitacolo. Non sappiamo poi se siano queste le forme definitive o se cambieranno ancora. Quello che sappiamo è che le prime consegne inizieranno nel 2013 ad un prezzo di circa 780.000 euro.