A conferma del sempre più forte legame tra la rossa di Borgo Panigale e il gruppo Audi, la presentazione del Ducati Team 2014 è avvenuta presso l’Audi Forum all’interno dell’aeroporto di Monaco di Baviera. La Desmosedici GP14 è ancora in livrea nero carbonio e appena rientrata in Europa dai recenti test in Malesia e in Australia ed è stata svelata in un secondo evento (CLICCA QUI PER LE FOTO DELLA NUOVA DUCATI) nella “pre-night” che precede l’Audi Annual Press Konferenze di Ingolstadt. Claudio Domenicali, ad di Ducati Motor Holding, ha voluto introdurre personalmente la squadra che scenderà in pista per il Mondiale illustrando i contenuti tecnici della nuova Desmosedici GP14, anche alla luce dei recenti test e della decisione di partecipare al campionato in configurazione “Open”.

“Anche in MotoGP vogliamo riproporre e ritrovare quei valori che ci hanno portato ad ottenere importanti risultati nel passato - ha detto Domenicali in apertura dell’incontro stampa – Siamo pronti per la nuova stagione, fermamente convinti che l’entusiasmo, la passione e le competenze tecniche e sportive del nostro Team, insieme al supporto dei nostri sponsor e partner ed al tifo dei “ducatisti”, ci permetteranno di affrontare questo impegno con grande determinazione. Cal e Andrea sono piloti di grande talento, e l’Ing. Dall’Igna saprà sicuramente gestire al meglio tutte le risorse a disposizione. Le nuove scelte tecniche e sportive che l’azienda ha deciso di seguire ci consentiranno di tornare a competere con quello spirito che ha sempre caratterizzato le donne e gli uomini che lavorano in Ducati, capaci di produrre moto da sogno, all’avanguardia per quanto riguarda tecnologia e design”. 

A fare gli onori di casa ci ha pensato il Dr. Ulrich Hackenberg, Membro del Consiglio di Amministrazione Audi AG per lo Sviluppo Tecnico, ribadendo che il gruppo tedesco e Ducati condividono la stessa passione per le competizioni sportive, hanno molti valori in comune e che entrambe rappresentano l’eccellenza nel campo della tecnologia e dell’innovazione, facendo gli auguri dei migliori successi al Team di Borgo Panigale.

La parola è passata poi all’ingegner Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse: “Questa è, probabilmente, la sfida più importante della mia vita: venire a lavorare in Ducati Corse, in MotoGP, ed essere Direttore Generale per uno dei più famosi e prestigiosi produttori del mondo, Ducati, è un traguardo significativo ma anche una responsabilità notevole. Sono estremamente orgoglioso della scelta che ho fatto e altrettanto motivato dai primi risultati che abbiamo ottenuto nei due test di Sepang e a Phillip Island. Al momento la cosa più importante è proseguire con lo sviluppo della moto, e le scelte che abbiamo fatto ci permetteranno di andare avanti e di crescere. Siamo molto soddisfatti dei tempi sul giro ottenuti negli ultimi test, ma anche della costanza del rendimento, confortati anche dai commenti dei nostri piloti. Ducati ha ridotto significativamente il gap rispetto ai concorrenti e siamo fiduciosi di poter fare ulteriori passi avanti durante la stagione”.

Gli ha fatto eco Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo Ducati Corse e del Progetto MotoGP: “Dopo tre stagioni difficili ed avare di risultati, i cambiamenti organizzativi che abbiamo apportato alla nostra struttura per questa stagione stanno dando i primi frutti”. Martedì dovrebbe essere ufficializzata la nuova categoria Factory 2, nata proprio per mettere un freno a ulteriori progressi a stagione in corso delle Ducati, cosa che a Honda (e Yamaha) proprio non sarebbe piaciuta.

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