Al Los Angeles Auto Show Audi ha presentato la A7 Sportback h-tron quattro, una versione modificata del suo “swoopy” coupé a quattro porte che sostituisce la trasmissione tradizionale con una cella a combustibile a idrogeno e motori elettrici nella parte anteriore e posteriore. Si andrà oltre le 300 miglia (482,8 km) con i rifornimenti, che prendono tre minuti – parecchio lontano dalle ore che si impiegano mediamente per ricaricare completamente un veicolo elettrico a batteria. L’h-tron è anche un ibrido plug-in, il che significa che è possibile collegarlo per caricare una batteria con circa 31 miglia (50 km) di range di distanza.

Dopo la FCX Clarity, la recentissima FCV Concept di Honda e la berlina Mirai di Toyota, la California sta diventando un luogo popolare per annunciare auto a idrogeno. Una delle principali ragioni di questo è l’infrastruttura: le auto a idrogeno richiedono stazioni di idrogeno, che non esistono in numero sostenibile altrove. Toyota sta lavorando con la California per costruire una rete proprio lì, e ha anche annunciato una partnership nel nord-est degli Stati Uniti. A livello globale per la diffusione di questo tipo di sistema però bisognerà parallelamente attendere la diffusione delle stazioni di rifornimento a idrogeno.

Non esiste ancora nessuna indicazione sulle previsioni di vendita da parte di Audi per quanto riguarda la A7 Sportback h-tron – classificata come un dimostratore tecnologico, così come molti dei veicoli elettrici e-tron – ma l’azienda sostiene che per realizzare auto a idrogeno ci deve essere alla base un progetto di stazioni di rifornimento che tuttora non esiste. “La concept car h-tron dimostra che abbiamo anche imparato la tecnologia delle celle a combustibile. Siamo in grado di avviare il processo di produzione, non appena il mercato e le infrastrutture sono pronte“, spiega Ulrich Hackenberg, a capo dello sviluppo tecnico di Audi.