Tanto attesi quanto deludenti i risultati di Rossi e Stoner che si classificano rispettivamente settimo e quarto. Per il professore si tratta fino a questo momento della migliore gara sull’asciutto. Ma sentiamo le loro dichiarazioni. 

Rossi è uno di quei piloti belli da sentire a caldo, quando sono ancora tutti in fermento per la gara e non hanno peli sulla lingua. Stavolta Rossi non ha quasi niente da dire ai suoi tecnici perché in fin dei conti è il miglior risultato sull’asciutto dall’inizio dell’anno.

Anzi, per una buona parte della gara Rossi è stato anche molto veloce ed ha combattuto soltanto con un leggerissimo problema al freno davanti. Una volta rientrato su Bautista, Crutchlow e Dovizioso, però ha dovuto fare i conti con l’usura delle sue gomme ed arrendersi.

Sul motore tutto OK ma migliorare di qualche decimo di secondo a giro è fondamentale. Rossi, sul mercato piloti, spiega la crucialità di Lorenzo che è chiamato a scegliere tra Yamaha e Honda.

Stoner è quarto ma è più deluso di Rossi. E quale sarebbe la novità? Il fatto è che la gestione delle gomme è stata molto faticosa per il suo team e l’unico ad aver sfruttato bene gli pneumatici sembrava fosse Pedrosa. L’aveva galvanizzato la pole di sabato, peccato per la finalizzazione.