Dovizioso l’abbiamo visto sorridente salire sul gradino più basso del podio, un successo il suo, veramente meritato, se non fosse per l’impegno profuso in pista e per lo spettacolo che ha assicurato ai suoi fan. Peccato che davanti avesse due fuori classe

La gara è stata difficile, lo dicono tutti, molto combattuta. In Spagna si combatte fino all’ultimo giro e fino alla fine c’è qualcosa da imparare. Ecco allora che Dovizioso porta a casa un bel bottino e qualche notizia utile da trasmettere ai tecnici.

Il grip a Barcellona è stato molto importante perché ha impedito di spingere al cento per cento la moto. Il che vuol dire che i piloti che hanno tagliato il traguardo per primi – spiega Dovizioso – sono anche quelli che hanno dimostrato il maggior sangue freddo.

Al pilota italiano è mancato il guizzo finale per riacciuffare il duetto di testa, non che non avesse le idee per tentare il sorpasso ma era proprio la moto, almeno nel finale, ad essere meno stabile. Un problema analogo è stato rilevato anche da Pedrosa.

Dovizioso si è concentrato molto ed ha evitato moltissimi errori. La Yamaha quindi è presente nel motomondiale, anche con i team satellite. Un particolare dimostrato che impensierisce ancor più la Honda.