Non c’è pace per Maria Sharapova, l’affascinante tennista russa caduta nella trappola del doping. Infatti, la notizia, trapelata in occasione degli Australian Open, dove è stata trovata positiva, ha fatto il giro del mondo, ed ha lasciato con l’amaro in bocca, sportivi, tifosi e sponsor.

Proprio quest’ultimi avrebbero abbandonato la collaborazione con l’avvenente sportiva dell’est e tra questi spicca il nome di Porsche, che ha coinvolto la Sharapova in diverse attività dal 2013. Infatti, la giocatrice russa aveva un contratto triennale, ma al momento, la Casa di Zuffenhausen ha fatto sapere che non lo rinnoverà e che è intenzionata a sospendere qualsiasi evento che veda coinvolta l’atleta in questione.

Si tratta di un duro colpo per la Sharapova, abbandonata anche da Nike e da TAG Heuer, ma rappresenta un atto dovuto; dopo tutto, un Brand con un’immagine vincente come Porsche non può rimanere legato ad una tennista risultata positiva all’antidoping, nonostante i rapporti con la stessa fossero stati ottimi, tanto da sfruttare il nome della giocatrice russa in occasione di lanci importanti come quello della Macan.

Anche la Porsche Boxster Spyder ha posato insieme alla Sharapova per delle foto che hanno fatto il giro del web, a testimonianza che il legame della Casa tedesca con l’atleta avrebbe potuto avere ulteriori sviluppi dal punto di vista commerciale.

Insomma, una collaborazione che termina per l’ennesimo caso di doping, che, chiaramente, non sarà né il primo né l’ultimo, ma lascia sempre un certo dispiacere tra gli estimatori dello sport e dei suoi nobili valori, fatti di impegno, sacrificio ed abnegazione.

Chissà se in futuro rivedremo una delle vetture di Zuffehausen insieme ad una delle atlete più affascinanti presenti sui campi da tennis, o che prendono parte ad altre discipline? E’ ancora presto per dirlo, ma visto che il binomio funziona, non potrebbe essere un’ipotesi troppo remota, per cui aspettiamo ulteriori sviluppi in merito da parte di Porsche.