Non è un mistero che la Porsche si trova a suo agio con i motori a 4 cilindri, il V4 della 919 Hybrid, abbinato all’elettrico, le ha consentito di trionfare alla 24 Ore di Le Mans e nel WEC, mentre le ultime Boxster, quelle precedute dai numeri 718 nella sigla, hanno propulsori boxer a 4 cilindri.

Ebbene, ora anche la Macan, il SUV sportivo della Casa di Zuffenhausen acquisisce nella sua gamma un motore a 4 cilindri. E se è vero che su alcune piazze, in Asia, era già venduta con un 2 litri sovralimentato da 237 CV, è altrettanto vero che adesso su tutti i mercati debutta la versione 2 litri turbo benzina da 252 CV e 370 Nm.

Si tratta di un motore d’origine Volkswagen, curato nei dettagli dagli uomini Porsche, che lavora unicamente insieme alla trasmissione automatica PDK a doppia frizione con 7 marce, capace di rilasciare la coppia massima di 370 Nm tra i 1.600 giri ed i 4.500 giri.

L’accelerazione è interessante, visto che i 100 km/h vengono raggiunti in 6,5 secondi scegliendo il pacchetto Sport Chrono, e la velocità massima si attesta comunque su una punta dignitosa di 229 km/h. Insomma, la sportività, vero marchio di fabbrica Porsche, è salva.

Comunque, l’auto in questione non rinuncia ad essere parca nei consumi, visto che la richiesta di carburante oscilla tra i 7,2 ed i 7,4 l/100 km a seconda della tipologia di gomme presenti. Non male per un SUV a benzina dall’indole sportiva che, comunque, anche essendo leggero, pesa 1.770 kg.

Per quanto riguarda il prezzo, la rinuncia a 2 cilindri ha comportato un ampliamento della forbice del listino verso il basso, con un costo d’accesso di 55.669 euro in Germania. Una cifra che include i cerchi da 18 pollici, i cristalli bordati di nero, ed il portellone elettrico; mentre, all’interno, i sedili con porzioni in Alcantara, ed il sistema Porsche Comunication Management. A richiesta, nella lista degli optional, ci sono le sospensioni pneumatiche.