Alla Porsche guardano avanti, per questo da qualche anno stanno lavorando intensamente sulla tecnologia ibrida, sia nelle corse che nella produzione di serie, come insegnano la Panamera e la Cayenne Hybrid. Ma non dimentichiamoci che la supersportiva per eccellenza della Casa teutonica è la 918 Spyder: un esempio di ibrido all’ennesima potenza.

Per questo la dichiarazione di Bernhard Maier, a capo del reparto vendite e marketing della Casa di Zuffenhausen, rilasciata ad Automotive News, non lascia per niente perplessi: ovvero che la Porsche “ha diverse idee per una 911 ibrida plug-in”. Certo, per i puristi sarebbe un colpo al cuore, ma anche con la 996, durante il passaggio epocale al raffreddamento a liquido in luogo di quello ad aria, ci fu qualche discussione. 

Dopo tutto, con le normative sulle emissioni sempre più restrittive, la strada dell’ibrido potrebbe essere un compromesso interessante, anche se andrebbe ad influire sul peso della vettura, ma con le nuove batterie sempre più compatte e leggere, anche quest’ostacolo potrebbe essere aggirato.

Infine, potrebbe essere una soluzione per non ricorrere alla sovralimentazione su tutta la gamma, lasciando questa particolarità tecnica solamente alla Turbo come vuole la tradizione.