Ormai anche in Casa Porsche si è entrati, definitivamente, nell’era turbo, con l’icona di Zuffenhausen, la 911, che al salone di Francoforte si è convertita alla sovralimentazione anche nella parte bassa della gamma. Ma se in occasione della kermesse teutonica è stata la volta delle varianti a due ruote motrici, adesso il listino delle 911 turbate si arricchisce anche delle versioni a trazione integrale.

Disponibili sia con carrozzeria coupè, che con il corpo vettura Targa e Cabrio, presentano una carreggiata posteriore più larga di 44 mm, e dei gruppi ottici posteriori uniti tra di loro da un elemento luminoso. Le altre componenti invece sono speculari a quelle acquisite dal restyling della 2 ruote motrici.

Dal punto di vista tecnico, l’aspetto più interessante riguarda un sistema elettroidraulico, mutuato dalla 911 Turbo, che favorisce la velocità del trasferimento della coppia motrice tra l’asse anteriore e quello posteriore, ciò si traduce in un’accelerazione decisamente migliore della 911 a due ruote motrici.

Infatti, in abbinamento al cambio a doppia frizione PDK ed al pacchetto Sport Chrono, la nuova 911 Carrera 4 con 370 CV scatta da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi, mentre la variante da 420 CV si accontenta solamente di 3,8 secondi. Ma non è tutto, grazie alla sovralimentazione i consumi vengono ridotti fino a 7,9l/100 km.

Per quanto riguarda i prezzi, questi partono dai 107.926 euro della Porsche Carrera 4 fino ad arrivare ai 139.463 euro della Carrera 4S PDK sia nella variante Cabrio che in quella Targa. Come sempre è molto curata la dotazione che annovera accessori quali il sistema d’infotainment PCM con display touch e le sospensioni adattive PASM che regolano l’altezza da terra in base alla situazione. Interessante la possibilità di avere le ruote posteriori sterzanti sulla Carrera 4S e sulla Targa 4S.

Infine, volendo, si può optare per il pacchetto Sport Chrono con tanto di strumento sul volante per selezionare 4 modalità di guida in base all’umore del guidatore.