Siamo al volante della nuova Porsche 911 Targa 4S, una vettura sportiva aperta che unisce piacere e comfort di guida di una 911 Coupé. Una specie di scultura? Certo. Ma capace di muoversi e, soprattutto, di convincere.

Ispirata alla 911 Coupé, ora la 911 Targa soddisfa la forte esigenza di una versione aperta della 911, ma con il comfort e la sicurezza di un modello chiuso.

La storia

La prima Targa nasce a Zuffenhausen negli anni ’70 ed era dotata di rollbar e capote pieghevole rimovibile, la risposta intelligente di Porsche alle norme di sicurezza americane.

A caratterizzare lo stile della Targa è soprattutto il rollbar in alluminio con la scritta “targa”, un design inconfondibile anche dopo 50 anni. Nel 1975 il rollbar in colore argento diventa nero, in seguito arriverà la variante a trazione integrale con la Tipo 964.

Con la quarta generazione della 911, nel 1995, la Targa si arricchisce di un concetto di tetto completamente nuovo: un tettuccio elettrico in vetro con modanature laterali in alluminio.

Targa, oggi

Oggi la 911 Targa presenta il ritorno del tipico rollbar e una tecnica innovativa per l’apertura del tetto a comando elettrico, che abbiamo provato più volte per capire il grado di guida con o senza tettuccio. In ambo i casi guidare una Porsche è sempre guidare una Porsche, con o senza tetto, dipende solo dal gusto personale.

Con la Targa 4S nasce un nuovo concetto, più difficile da scrivere che da spiegarsi: “tetto ad azionamento automatico con cinematica innovativa” ovvero il nuovo sistema che si basa su una soluzione tecnica complessa e molto stabile che, a vettura ferma, permette di aprire e chiudere automaticamente il tetto in soli 20 secondi.

Porsche 911 Targa 4S

Il sistema della capote è costituito da due elementi mobili, un tettuccio in tessuto e un lunotto in vetro.

Il tetto sparisce elegantemente dietro i sedili posteriori, senza alcuna stonatura estetica, mentre una protezione antivento integrata nella cornice del parabrezza protegge dalla corrente d’aria e riduce la rumorosità del vento per un maggiore comfort di guida quando il tetto è scoperto.

Design

Guardandola da fuori i passaruota anteriori e posteriori sono particolarmente pronunciati, è massiccia. I fari hanno una forma arrotondata, due occhioni giganti e la silhouette in linea piatta.

Inequivocabilmente Porsche sono anche i terminali di scarico in acciaio legato, che nella nuova 911 Targa 4S sono a due uscite.

Nell’abitacolo l’impostazione è sportiva e l’equipaggiamento è ovviamente pregiato: ci sono 5 strumenti circolari con contagiri centrale e uno schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione per satellitare e computer di bordo.

Prestazioni

La 911 Targa 4S è spinta da un motore boxer a 6 cilindri da 3,8 litri che sviluppa 400 CV. Il nostro esemplare ha il cambio a doppia frizione Porsche Doppel Kupplung (PDK), disponibile come optional in alternativa al manuale a 7 marce.

Raggiunge i 100 km/h in soli 4,6 secondi e monta cerchi da 20 pollici. La guida? È quella fantastica di Porsche con in poù la sensazione open air. Sicura, la guidiamo dalla città alla montagna e nei tornanti si fa “belva”, si sente a casa e la guida più impegnativa ci piace.

Lo spoiler posteriore si alza sopra i 120 km/h per ridurre la portanza in ogni condizione di marcia e aumentare ulteriormente la stabilità di guida.

Ma quanto costa?

La Targa 4S costa 128.000 euro più gli optional (anche 30.000 euro fra pelle, telefono, ecc.), ma ci si può anche accontentare della Targa 4 da 350 Cv per “soli” 111.500 euro.