Rinnovare rispettando fedelmente la tradizione. Questa è stata la missione dei tecnici Porsche per fare esordire l’ottava generazione di una leggenda delle quattro ruote, la Porsche 911. La sportiva più amata, che continua a mietere successi e a conquistare tutti da oltre cinquantacinque anni. A Los Angeles, in attesa di rivelarsi al Salone dell’auto della città californiana, è stata presentata l’ottava generazione di questa magnifica vettura made in Stoccarda. Il nuovo progetto in questione è stata denominato 992, ed è stata svelata in versione Carrera S e Carrera 4S a quattro ruote motrici (entrambe portate a 450 CV).

Già disponibili alle ordinazioni, Porsche 911 Carrera S e 911 Carrera 4S vengono proposte, per l’Italia, su prezzi a partire da, rispettivamente, 123.999 euro e 132.051 euro. Stilisticamente questa vettura rinnovata si fa notare per  un notevole aumento delle carreggiate (anteriormente 45 mm in più) finalizzato all’’adozione di una serie di cerchi in lega a diametro differenziato (20” per l’avantreno, 21” per il retrotreno) e che, in coda, si armonizza con un upgrade nel disegno, più voluminoso per tutte le versioni, caratterizzato dal nuovo disegno dei terminali di scarico integrati nel paraurti e, nell’intera lineup, ora “dominato” dallo spoiler a regolazione variabile aumentato in larghezza: un dettaglio, quest’ultimo, che contribuisce ad enfatizzare la snellezza del corpo centrale di Porsche 911 2019, a sua volta sottolineato dalla presenza di nuove maniglie “a scomparsa” ad azionamento elettrico, a filo delle fiancate. La fanaleria anteriore è a Led, così come quella posteriore. Relativamente alla scelta dei materiali, se si escludono le sezioni anteriore e posteriore l’intera carrozzeria viene realizzata in alluminio.

All’interno troviamo un ambiente familiare a quello delle 911/930, aggiornato nell’impostazione tecnologica. Le informazioni di guida, raggruppate nel quadro strumentazione dalla classica forma “a ellisse” con cinque strumenti circolari vengono formate dal contagiri collocato esattamente al centro del pannello mentre ai due lati di esso sono presenti due schermi utili alla visualizzazione dei parametri veicolo. Per l’accesso a tutte le applicazioni del modulo infotainment, il sistema PCM-Porsche Communication Management, recentemente perfezionato e presente di serie nell’intera gamma Porsche, è controllabile da conducente e passeggero mediante un nuovo display centrale, aumentato nelle dimensioni (10.9”).

Sotto al cofano abbiamo ancora una volta il “boxer” a sei cilindri, qui aggiornato nei diagrammi di iniezione, nella nuova disposizione dei turbocompressori e del sistema di raffreddamento relativo. Dati alla mano, la potenza erogata è di 450 CV, vale a dire 30 CV in più rispetto alla settima generazione. Accanto alle novità di motorizzazione, Porsche presenta un sostanziale upgrade di trasmissione, affidata al cambio automatico Pdk otto rapporti doppia frizione e con comando affidato alle levette sul volante nonché ad una leva, di ridotte dimensioni, presente sul tunnel centrale. In termini di prestazioni tutto ciò si traduce in: velocità massima 308 km/h (Carrera S) e 306 km/h (Carrera 4S), accelerazione da 0 a 100 km/h in 3”7 (Carrera S) e 3”6 (Carrera 4S), ulteriormente migliorabile (3”4) con il pacchetto Sport Chrono Package disponibile a richiesta.