La Red Bull è stata una delle squadre più eleganti del Circus fino a quando tra pole e gare è riuscita a portare a casa un buon numero di risultati nei gran premi e due titoli iridati con un giovanissimo Vettel. Adesso la magia sembra finita e lascia spazio a commenti un po’ piccanti.

Quello della Red Bull è proprio uno stile che talvolta lascia di stucco gli appassionati di Formula 1 costretti a confrontarsi con uscite infelice dei team manager. E’ il caso di Chris Horner che senza alcun savoir faire ha dichiarato che:

A Grove nemmeno hanno capito come hanno fatto a trionfare a Barcellona. Quest’anno l’unica cosa che conta è trovare la giusta operating window per gli pneumatici. Prendete il caso della MercedesGp forte in Cina e inconsistente in Bahrein e Spagna.

Il commento al vetriolo è indubbiamente rivolto alla Williams che ha conquistato dopo tanti anni di assenza, il primo gradino del podio in Spagna.

Questo non vuol dire che la squadra di Maldonado sia così sprovveduta, anzi. Basta confrontare una serie di numeri, per esempio i 114 gran premi della Williams sono ben distanti dai 28 della Red Bull, così come non si possono paragonare i mondiali, 4 per il team di Horner, contro i 16 della Williams.

Di certo va preso per buono che il controllo delle gomme è cruciale per la vittoria.