Stoner è scatenato per dire irraggiungibile e anche ad Aragon parte per primo. Gli altri colleghi dovranno semplicemente inseguirlo.

Una supremazia che non s’impone con la forza ma si guadagna metro dopo metro. Casey Stoner sta costruendo il suo titolo iridato.La pista spagnola, anche nelle premesse, giurava di essere il terreno per una sana competizione all’ultimo bullone. Ad opporsi non solo i primi in classifica con l’eterno alternarsi di Lorenzo e Stoner, ma tutti i Repsol Honda.

È così che con molta facilità Stoner si guadagna la pole durante le qualifiche ed è seguito dal suo compagno di squadra Pedrosa. Terzo incomodo, un ottimo Spies a cavallo di una velocissima Yamaha. Un po’ in difficoltà ma comunque tra i migliori anche Lorenzo che arriva quarto.

Due italiani seguono il quartetto di testa: Dovizioso e Simoncelli, nell’ordine quinto e sesto classificato. Al di là dei piazzamenti, per capire la maestria di Stoner sono necessari i dettagli sui distacchi.

Il tempo dell’australiano in qualifica è 1’48’’451 con una caduta inclusa. Lorenzo, che insidia il titolo iridato e sulla griglia di partenza di Aragon è quarto, ha un gap di 8 decimi di secondo da recuperare.