Withmarsh sostiene che se non avesse avuto problemi ai box, Button sarebbe salito sul primo gradino del podio e lo stesso Hamilton avrebbe detto la sua se non fosse stato tamponato.

Invece tutto è finito con la vittoria di Vettel sul compagno di squadra Webber.

Vettel si è confermato il più veloce del mondo e con la vittoria a Spa mette un’ipoteca sul titolo iridato.

Il vantaggio accumulato sul primo inseguitore, il collega in quota Red Bull Webber, è di 92 punti e le gare ancora da correre sono soltanto sette.

La McLaren che ambiva al ruolo di guastafeste, resta a bocca asciutta e insieme alla Ferrari si confermano le seconde potenze del campionato di Formula 1.

Anche i risultati di Spa la dicono lunga sulla supremazia Red Bull.

Vettel ha saputo imporsi, recuperare ed attaccare quanti hanno avuto la chance di precederlo in pochi frangenti di gara.

Eppure i problemi con i pneumatici sono sembrati eccessivi.

I più maliziosi indicano nell’incidente di Hamilton un lasciapassare per Vettel. Kobayashi ha toccato Lewis e l’ha costretto ad uscire di pista.

Sul circuito è entrata la safety car che ha fatto respirare i piloti. Vettel per primo ha avuto modo di cambiare le gomme senza perdere terreno su Alonso.

Il fatto di avere delle gomme fresche l’ha favorito nel duello con il Ferrarista. Di fatto Vettel ha approfittato del “rallentamento”, poi ha superato Webber ed Alonso e si è portato tranquillamente al comando.