Sono 200 milioni i sensori TPMS (Tire Pressure Monitoring Systems) prodotti per i pneumatici Continental. Uno sviluppo iniziato 16 anni fa e una produzione partita nel 2002: da allora Continental Automotive, azienda internazionale leader nell’industria automobilistica, ha continuato a migliorare la componente tecnologica dei sensori ottimizzando i costi per renderli disponibili in qualsiasi tipo di veicolo.

I sensori di controllo della pressione degli pneumatici garantiscono una maggiore sicurezza ed efficienza dell’autoveicolo, aiutando il conducente a mantenerne sempre la pressione raccomandata, rendendo il veicolo più governabile e riducendo i rischi legati a guasti e incidenti. La distanza di arresto, ad esempio, aumenta di oltre 6 metri sul bagnato ad una velocità di 100 km/h con una pressione dello pneumatico di 1,6 bar invece di 2,1. In altri termini, mentre un’auto che viaggia con pneumatici alla pressione ottimale è già ferma, quella con pressione troppo bassa è ancora in movimento ad una velocità di 33 km/h.

Ne risente anche l’ambiente, in quanto la corretta pressione dello pneumatico ottimizza la resistenza al rotolamento e ne riduce l’usura, rendendo la guida più efficiente e riducendo i consumi. Con 0,2 bar di pressione in meno su tutti e quattro gli penumatici, il consumo di carburante aumenta fino all’1%, percentuale che sale al 4% con 0,6 bar in meno. In questo caso inoltre la durata dello pneumatico diminuisce di ben il 45%: “Continental Automotive da sempre predilige i sistemi di monitoraggio diretti rispetto a quelli indiretti - dichiara Francesco Aresi, Responsabile commerciale della divisione Indipendent Aftermarket VDO e ATE per l’Italia -. Anche il mercato riconosce la superiorità dei sistemi diretti in quanto in Europa due veicoli su tre sono equipaggiati con sistemi TPMS, utilizzano il sistema diretto e in Nord America si supera persino l’85%”.

I sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici Continental sono diventati obbligatori per tutte le vetture commercializzate a partire da novembre 2014 e VDO, brand del Gruppo Continental, ha risposto alle esigenze del mercato. Inoltre il gruppo tedesco si dimostra molto attivo sul piano della formazione dato che vengono organizzati periodicamente corsi appositamente pensati per supportare le officine, sia presso il Training Center di Cinisello Balsamo, sede italiana dell’azienda, che presso i clienti partner in modo che tutti gli addetti ai lavori siano formati per offrire sempre un servizio di qualità al cliente.

Le sedi di Continental Automotive che più hanno contribuito al raggiungimento del traguardo di 200 milioni di sensori per i pneumatici Continental sono localizzate a Tolosa (Francia), Icheon (Corea) e Guadalajara (Messico), dove sono prodotti i sensori forniti a numerosi costruttori di automobili a livello europeo, asiatico e americano.