Dall’inizio dell’anno la McLaren deve fare i conti con una cattiva gestione dei pitstop in grado di compromettere le performance dei suoi piloti. Non si tratta di piccoli errori, adesso che la lotta per il titolo iridato si è infiammata, si definiscono orrori e devono essere archiviati una volta per tutte. 

Non stiamo qui a fare i moralisti e i puntigliosi ma è vero che Hamilton e in parte anche Button, sono stati fortemente penalizzati in questa prima parte della stagione, dagli errori commessi dai tecnici ai pitstop. Lì si è giocata per la McLaren la permanenza ai piani alti della classifica.

I primi errori, all’inizio del campionato, legati al rifornimento, avevano fatto sì che la squadra di Woking sostituisse l’addetto alla pistola avvitatrice dello pneumatico anteriore destro. Ora, nell’ultimo gran premio si possono annoverare gioie e dolori.

Al primo pitstop i tecnici hanno completato il cambio degli pneumatici in un tempo record, appena 2,6 secondi poi il disastro durante la seconda pausa che ha gettato di nuovo la McLaren nel panico.

Il cavalletto anteriore ha ceduto mentre la macchina era sospesa per il cambio gomme della Mp4-27. Ha ceduto forse per il colpo dell’alettone della vettura. A livello pratico la monoposto è scesa mentre continuavano le operazioni tecniche e questo modo di lavorare ha rallentato il rientro di Hamilton.