Per placare la bufera scoppiata in Red Bull dopo il GP di Malesia, la scuderia anglo-austriaca corre ai ripari pubblicizzando un’impresa compiuta dai suoi meccanici a Sepang. Secondo i dati raccolti dallo stesso team di Milton Keynes, la squadra campione del mondo ha battuto il record fissato dalla McLaren nel 2012 per il pit-stop più veloce nella storia. E per ben cinque volte.

Il precedente primato apparteneva alla McLaren che nel Gran Premio di Germania 2012 aveva cambiato le gomme della vettura di Jenson Button in 2″31, quasi tre decimi in più della seconda sosta di Mark Webber che in Malesia avrebbe cambiato gomme in 2″05. Ma dalla Red Bull giunge notizia che sono altre quattro le soste al di sotto dei 2″50: il primo pit-stop di Sebastian Vettel (2″13) e la prima, terza e quarta di Webber (2″13, 2″21 e 2″26).

Nel frattempo ci si interroga sul tempismo della scuderia iridata in carica e sul tema della sicurezza visto che i rischi aumentano col diminuire dei tempi del pit-stop: Button che prede una ruota, lo scontro tra le Toro Rosso di Vergne e Pic, e Hamilton che sbaglia box dovrebbero far riflettere gli addetti ai lavori.