Si è svolto giovedì 16 aprile a Milano il Pirelli Supplier Award 2015, i riconoscimenti con cui la P lunga premia la qualità dell’operato dei propri fornitori. Nella sede del Castello degli Arcimboldi, il colosso di pneumatici italiano ha premiato nove aziende in rappresentanza di sette nazioni: oltre all’Italia, Germania, Inghilterra, Indonesia, Cina e Giappone. Un giro del mondo all’insegna dell’innovazione, il principale criterio guida nella scelta dei fornitori più virtuosi, ma anche della sostenibilità, della qualità e del livello di servizio.

Pirelli Supplier Award 2015, tecnologia e innovazione

L’azienda milanese, infatti, dedica un’attenzione particolare alla collaborazione con i propri fornitori, considerati business partner fondamentali per il conseguimento della strategia aziendale, sempre più focalizzata sul segmento Premium: “Siamo un’azienda basata sulla tecnologia e avere fornitori cinesi, giapponesi, indonesiani, tedeschi e americani ci serve a essere sempre più competitivi in tutto il mondo – ha affermato Marco Tronchetti Provera, presidente del gruppo Pirelli - . Pirelli vive nel mondo, abbiamo solo il 6% in Italia, il 30% in Europa e il resto ovunque. Dobbiamo superare frontiere piene di sfide e ogni anno cerchiamo di premiare coloro i quali hanno maggiormente contribuito a far mantenere a Pirelli un ruolo di leadership nella tecnologia“.

Pirelli Supplier Award 2015, le nove aziende premiate

Le aziende premiate appartengono a diverse categorie: dai produttori di gomma naturale, gli indonesiani di Kirana Megatara (che hanno ricevuto un premio speciale per aver gestito responsabilmente l’intera catena del valore) ai fornitori di materie prime come la giapponese JSR (gomma sintetica), la cinese Shandong Yanggu Huatai Chemical (chimica) e la tedesca Cordenka Gmbh (rinforzi tessili). Dalla Germania arrivano anche HF Mixing Group, produttore di Banbury, e la Hamburg Sued, leader nella logistica navale mentre è britannica la Hogg Robinson Group, che si occupa di viaggi e organizzazione di eventi. Due le aziende italiane premiate: Promoidea, che fornisce assistenza tecnica e trasporto pneumatici durante le gare della SBK, e Fincons, specializzata in servizi di consulenza ICT.

Pirelli conta 12.000 fornitori in tutto il mondo

Pirelli riesce a innovare e a essere sempre più competitiva anche grazie alla nazionalità dei suoi fornitori: “Questo fattore dimostra quanto Pirelli sia davvero un’azienda globale – ha affermato Luigi Staccoli, Chief Purchasing Officer di Pirelli - . Le aziende premiate sono state in grado di offrire la qualità e l’innovazione dei loro prodotti e servizi in un mercato internazionale molto competitivo. Oltre ai fornitori di materie prime, abbiamo premiato aziende che si occupano di logistica e di software, a dimostrazione che competenze molteplici e diversificate, integrate con quelle del nostro Gruppo, concorrono al successo di Pirelli, apportando contributi innovativi, grazie al loro know-how ed esperienza“. La direzione acquisti Pirelli è composta da 177 specialisti in tutto il mondo, di cui 40 lavorano nella sede centrale di Milano Bicocca. Ogni anno vengono selezionati e gestiti 12.000 fornitori sulla base di criteri come la sicurezza, la capacità di innovare, la qualità dei materiali, la sostenibilità, il livello di rischio e l’efficienza nella supply chain. Un monitoraggio continuo che non si limita ai soggetti diretti, ma riguarda anche i fornitori dei fornitori. I migliori sono stati portati sulla pista Pirelli di Vizzola per testare le gomme prodotte grazie anche alla loro professionalità. Per i test sono stati scelti nientemeno che Paolo Andreucci, ovviamente sulla sua Peugeot 208 T16, e Robert Kubica, su una Ferrari 458 Italia.