Anche in occasione del Gran Premio di Singapore è probabile che siano le gomme proposte dalla Pirelli a fare la differenza in pista, nonostante molte squadre continuino a modificare l’assetto aerodinamico delle monoposto

Le macchine della Formula 1 di oggi, tra modifiche agli scarichi e modifiche all’assetto aerodinamico, devono sempre fare i conti con l’usura delle gomme che in un singolo gran premio e in tutta la stagione possono fare la differenza.

Diciamo che vince la macchina in grado di rispettare meglio gli pneumatici. Per cui adesso proviamo a vedere cosa propone la Pirelli per il prossimo appuntamento di Singapore. Il gran premio in questione si svolge su un circuito “costruito” nella zona portuale della città.

La Pirelli ha deciso di mettere a disposizione delle scuderie le Pirelli P Zero Yellow Soft e le P Zero Red Supersoft.

Il gran premio si svolge in notturna, sei ore più tardi, per chi seguirà l’evento dall’Italia, rispetto alle competizioni “tradizionali”. Le temperature dunque, a Singapore tendono a diminuire ma bisogna fare i conti anche con l’umidità costante tra il 75 e il 90 per cento.

L’asfalto a Singapore è sicuramente scivoloso e sconnesso ed essendo un circuito cittadino, i piloti dovranno fare i conti con le strisce bianche e i tombini e con un grip decisamente compromesso.