La stagione Motorsport di Pirelli prende il via con la presentazione ufficiale del range di pneumatici F1 per il 2015, quinto anno consecutivo dell’azienda italiana. Ma non solo il Mondiale elitè delle monoposto. A Melbourne Pirelli traccia la propria strategia globale di coinvolgimento nel Motorsport, che la vede impegnata, fra auto e moto, in più di 300 campionati (la metà dei quali in regime di monofornitura) in oltre 40 paesi. Cornice della presentazione è stata il centro storico di Melbourne: cuore del motorsport in questi giorni, con il primo round del Campionato 2015 di Formula Uno, che segue a tre settimane di distanza il Mondiale Superbike a Phillip Island.

Pirelli Motorsport 2015, oltre 570.000 pneumatici

I dipartimenti racing Pirelli creano 175 nuovi disegni di pneumatici all’anno e impiegano 500 persone, di cui 200 ingegneri, dislocate in sei centri Ricerca e Sviluppo (due di questi sono in Italia, dedicati alle mescole e alle strutture, più uno in Brasile), cinque stabilimenti (Turchia, Romania, Germania , Argentina e Brasile) e un centro logistico in Gran Bretagna, per una produzione annua complessiva di 570.000 pneumatici (messi uno sull’altro raggiungerebbero un’altezza di 180 chilometri e allineati uno accanto all’altro si estenderebbero per circa 400 chilometri). Tutti questi pneumatici vengono riciclati secondo i più alti standard di sostenibilità alla fine di ogni gara. In F1 una delle evoluzioni chiave che riguarda tutti gli pneumatici è l’ottimizzazione dell’area di impronta e della distribuzione della temperatura a beneficio del grip e della guidabilità. Un’altra novità riguarda la gomma Supersoft, che presenta una mescola completamente nuova, progettata per prevenire la formazione di blistering e graining.

Pirelli Motorsport 2015, obiettivo crescere in Oriente

La politica Pirelli di espansione nella regione Asia-Pacifico è destinata a crescere, con il potenziamento del travaso di tecnologia tra la pista e la strada. Pirelli è, infatti, impegnata in numerose serie motorsport nella regione, dal Ferrari Challenge al Lamborghini Trofeo, dal GT Championship australiano al Campionato Rally cinese. Una delle priorità resta la promozione di giovani talenti con iniziative dedicate, una tradizione inaugurata con il Pirelli Star Driver e il WRC Academy negli anni scorsi e che continua ora con il sostegno a GP2 e GP3. Nel 2015 si aggiunge la Formula 4, progettata per colmare il divario tra i kart e le categorie monoposto più avanzate. Da quest’anno Pirelli subentra anche come fornitore esclusivo del Campionato GT tedesco e continua il suo rapporto con la serie Blancpain GT e con eventi classici come la 24 Ore di Spa. Anche in America, dove quest’anno si correranno 4 GP di Formula Uno, la casa italiana punta a rafforzare la sua presenza nello sport. Due gli assi portanti: il Pirelli World Challenge in Nord America, aperto a una vasta tipologia di vetture, dalle Mini alle Porsche, e la Stock Car in Brasile, dove corre il campione in carica Rubens Barrichello.