Ci avviciniamo al Gran Premio indiano e vogliamo valutare quali gomme la Pirelli propone quest’anno ai piloti. Le caratteristiche del circuito sembrano suggerire una scelta obbligata: pneumatici morbidi, ma è davvero così? Leggiamo cosa dichiara Hembery

Si chiama Buddh International Circuit il tracciato del Gran Premio indiano e a livello di gomme c’è da considerare che sottopone gli pneumatici a sollecitazioni ancora più intense di quello che abbiamo potuto osservare in Corea.

Ecco allora che la Pirelli ha pensato, come l’anno scorso, di portare in India una combinazione efficacie di gomme morbide, con una mescola che a conti fatti sarà ancora più morbida dell’anno passato. In questo la scelta di Hembery si dimostra meno conservativa.

Le Pirelli in pista saranno dunque le PZero Silver Hard e le PZero Yellow Soft, le più adatte all’usura dovuta a temperature che superano i 30 gradi centigradi. Il tracciato, poi, è molto particolare, con curve veloci che mettono sotto pressione le gomme.

Un’altra cosa da valutare è che questo tracciato, durante tutto l’anno, è davvero poco sfruttato, per questo l’asfalto migliora di sessione in sessione. Hembery ha dichiarato:

“Lo scorso anno, al GP d’India, abbiamo avuto un’accoglienza calorosa, dunque siamo felici di ritornarci. Quest’anno conosciamo di più la pista e per questo abbiamo fatto una scelta meno conservativa. Le gomme dure e morbide centrano esattamente il giusto equilibrio tra prestazioni e durata. Per le nostre gomme, il layout del circuito è uno dei più difficili. Possiamo aspettarci una gara serrata in un momento cruciale del campionato.”