Fin dall’inizio del campionato di Formula 1 di quest’anno, le critiche e le discussioni di squadre e piloti, si sono concentrate sul rendimento delle gomme. Gli pneumatici Pirelli su cui non c’era stato niente da obiettare in fase di test, sembra che ora non reagiscano bene all’usura costringendo i team a studiare a tavolino la strategia. 

La Formula 1 è fatta anche di programmi, di strategie, di sistemi per sfruttare al meglio il circuito e le vetture e mettere nel sacco gli avversari. I team sono chiamati in questi giorni a fare i conti soprattutto con le gomme. La Pirelli ha avuto un bel da fare nel respingere le accuse di Schumacher.

Ne approfittiamo dunque per spiegare, mescola per mescola, quali sono le gomme più adatte all’asfalto di gara. In fondo gli pneumatici rappresentano il punto di contatto tra il telaio e la pista e per questo devono essere aderenti, durature e sicure.

L’asfalto gioca un ruolo di primo piano nell’abrasività delle gomme ma l’elemento da tenere maggiormente in testa è la temperatura dell’asfalto perché fino a 95 gradi vanno bene le supersoft, ma poi bisogna passare alle soft se si raggiungono i 105 gradi, alle medium se si va verso i 115 gradi e infine alle hard per temperature che superano i 125 gradi.