Un viaggio lungo più di 16.000 chilometri, iniziato l’8 agosto e durato ben 70 giorni, attraverso l’Asia centrale, occidentale, l’Europa, fino a giungere in Italia, precisamente all’Expo. E’ questa l’avventura vissuta da 8 esemplari del SUV DX7, un veicolo dallo stile italiano, firmato Pininfarina e dalla costruzione cinese, che avviene negli stabilimenti della SEM-Soueast Motor.

Partita da Shanghai, la carovana è approdata nel padiglione della Cina per promuovere l’iniziativa “OneBeltOne Road”, realizzata dalla Chinese Society Art Association e dal ministero della cultura cinese, che vuole favorire la connessione terrestre tra Cina ed Europa.

Così, le vetture in questione, ovvero le DX7 dall’aspetto griffato Pininfarina, rappresentano un simbolo d’amicizia tra i popoli. Infatti, attraversando paesi diversi nel corso del suo viaggio, sono riuscite nell’operazione di unirli in maniera ideale.

“Lo spirito di SEM – ha spiegato Silvio Pietro Angori, amministratore delegato della Pininfarina – è qualcosa che si abbina perfettamente al Dna di Pininfarina: abbiamo in comune un impegno costante verso l’innovazione e la qualità e l’obiettivo di creare relazioni a lungo termine. Con 85 anni di storia, Pininfarina è il partner chiave per SEM consentendo loro di creare una nuova forte identità di marca attraverso progetti di alto valore estetico, come la DX7. Lavorando insieme con il team SEM abbiamo creato un linguaggio di design audace, che è centrale per comunicare l’unicità di un veicolo che si distingue dalla concorrenza. La DX7 esprime tutto il know-how Pininfarina e competenze che sono perfette per il mercato cinese: ricerca stilistica e sviluppo finalizzati a definire una bellezza senza tempo nella migliore tradizione dello stile italiano. Il tocco italiano combinato con l’innovazione tecnologica di SEM rendono la DX7 un progetto elegante, solido, che guarda al futuro. Questa vettura stabilisce un nuovo punto di riferimento per il segmento Suv e siamo sicuri che sarà accolta con successo dal mercato”.