Con il nuovo consiglio d’amministrazione nominato ieri, per Pininfarina si è aperta la nuova era targata Mahindra, il gruppo indiano che lo scorso maggio ha preso il controllo dell’azienda fondata da Battista Farina.

Dall’assemblea, tenuta nella sede di Cambiano, sono arrivate le conferme per il presidente Paolo Pininfarina e per l’amministratore delegato Silvio Angori. Nel cda sono entrati in tutto quattro rappresentanti di Mahindra come C.P Gurnani, CEO della Tech Mahindra, Antony Sheriff, Jay Itzkowitz e Manoj Bhat.

L’altro nome nuovo è quello di Sara Miglioli, avvocata bresciana dello studio legale Osborne Clarke. A questi membri si aggiungono infine le indipendenti Romina Guglielmetti e Licia Mattioli, entrambe riconfermate nel loro ruolo.

Per Pininfarina si apre così un nuovo percorso che dovrà portare l’azienda a un pieno risanamento dopo le difficoltà economiche che ne hanno caratterizzato gli ultimi anni. Per Mahindra, che ha investito per l’acquisto del 76% del capitale Pininfarina 150 milioni di euro, c’è invece l’occasione di sfruttare un nome apprezzato e conosciuto nel settore per aumentare il proprio peso nel mercato automobilistico europeo.