Diventerà il più giovane pilota della storia della F1. A soli 17 anni e cinque mesi Max Verstappen debutterà nel circus guidando la Toro Rosso accanto al russo (e romano, ndr) Daniil Kvyat. L’annuncio dell’ingaggio è stato dato dalla scuderia faentina con tanto di benservito a Jean-Eric Vergne che paga la mancanza di risultati.

Il figlio di Jos, pilota di F1 dal 1993 al 2003 e vecchia conoscenza della Benetton, farà dunque il grande balzo nel più importante campionato del mondo dopo l’esperienza con la Red Bull Junior team. Fino a novembre Max era impegnato nel karting. Poi il passaggio, quasi azzardato, in Formula 3 dove ha collezionato ben otto vittorie e una piazza d’onore nell’Europeo della categoria dopo 24 delle 33 gare in calendario.

Secondo la Gazzetta a giugno Mercedes e RedBull avevano convocato il papà Jos per valutare il futuro del promettente figlio. La casa tedesca pareva averla spuntata ma la scuderia anglo-austriaca ha proposto l’opzione dell’esordio in F1 che non si poteva rifutare: “Fin da quando avevo sette anni, la Formula 1 è stato il mio obiettivo, quindi questa opportunità è veramente un sogno che si avvera - ha detto il giovane Max - Con il ritorno del nome Verstappen in Formula 1, spero che potremo rivivere vecchi ricordi”.

Il debutto è previsto per il Gran Premio d’Australia 2015 ma Verstappen potrebbe già iniziare l’avvicinamento alla monoposto nelle libere di Austin, Abu Dhabi e Brasile per accumulare esperienza. Max batterà il record dello spagnolo Jaime Alguersuari, che a 19 anni debuttò con la Toro Rosso prima di essere “scaricato” e di veder compromessa la sua carriera da pilota. Un rischio, quello di bruciarsi, che non è da sottovalutare.