Impazienza ed eccitazione. Sono le sensazioni che trapelano dai volti degli uomini di Peugeot, indaffarati intorno alla 208 T16 Pikes Peak nella zona di partenza della corsa, mentre il Colorado è ancora immerso nel buio. All’alba di Pikes Peak Sébastien Loeb (qui foto e video della sua prima prova) e la vettura del Leone hanno fatto conoscenza con questo luogo mitico dello sport automobilistico in occasione della prima sessione di prove ufficiali.

Alle quattro del mattino (ora locale) arriva il momento di sfidare i famosi pendii per le prime prove. Loeb, accompagnato da Daniel Elena (il suo fedele navigatore) ha avuto la possibilità il giorno prima di fare conoscenza del terreno per poi procedere al collaudo finale sulla ‘speedway’ di Colorado Springs. Un’emozione palpabile per tutti: “Dal 19 novembre 2012, data d’inizio ufficiale del progetto abbiamo fatto molta strada - spiega Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport -. E’ ovvio che ci sia una certa eccitazione. E’ un evento in cui abbiamo tutto da imparare”. 

Tre ore, alcuni treni di gomme, e poi quattro run. In seguito i bolidi devono lasciare il posto ai turisti che cominciano ad arrivare per la corsa più alta del mondo“Il primo bilancio è decisamente positivo - spiega la leggenda del rally - . Non abbiamo dovuto modificare nessuna regolazione di base e la 208 T16  si è rivelata molto prestazionale!”. La conferma arriva dal miglior tempo, ottenuto in ogni tentativo, rispetto a quello di Rhys Millen, vincitore dell’edizione precedente. Per la corona di “The King of the Peak”, il prossimo 30 giugno, ci sarà anche Loeb!